Pratiche per insegne e pubblicità

  • Cos'è il canone di installazione di mezzi pubblicitari?

    Il canone per l'installazione di mezzi pubblicitari è il corrispettivo annuale (per le autorizzazioni permanenti) o giornaliero (per quelle temporanee) rapportato all'unità di misura prevista in relazione alle singole tipologie di mezzi pubblicitari impiegati. Il canone minimo non può essere inferiore a quello corrispondente a 10 giorni. Il corrispettivo giornaliero è pari alla trecentesima parte di quello annuale. Il canone annuo o giornaliero, se dovuto, deve essere indicato nell'atto di autorizzazione.
    Per le insegne di esercizio il canone è commisurato alla superficie di ogni insegna posta in essere nell'esercizio stesso arrotondata per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, al mezzo metro quadrato superiore.
    Per gli altri mezzi pubblicitari, se inferiori al metro quadrato, le superfici si arrotondano per eccesso ad un metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, al mezzo metro quadrato.

  • Quando è dovuto e cosa succede se non lo presento?

    Il canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari è dovuto dal titolare del relativo provvedimento di autorizzazione ovvero da colui che utilizza il mezzo pubblicitario in caso di installazione senza titolo. E' obbligato al pagamento del canone colui che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.
    Sull'ammontare del canone dovuto e non pagato alle regolari scadenze saranno applicati gli interessi legali da computarsi a giorno.

    • In caso di omesso o tardivo versamento del canone oltre i 30 giorni dalle scadenze previste dall'intimazione al pagamento si applica una penalità pari al 30% del canone dovuto;
    • In caso di omesso o tardivo pagamento entro i 30 giorni dalle scadenze previste dall'intimazione al pagamento si applica una penalità pari al 3% del canone dovuto;
    • In caso di parziale versamento si applicano le medesime penalità sulla quota non versata.

 

  • TORINO

    • Quando è necessario un permesso? Il canone è il corrispettivo dovuto al Comune per la pubblicità effettuata nel proprio territorio a qualsiasi titolo e con qualunque mezzo pubblicitario, sia esso temporaneo o permanente. Scopri le tipologie di insegne installabili.
    • Chi deve fare domanda? Chiunque intenda collocare mezzi pubblicitari o intraprendere altre iniziative pubblicitarie che incidano sull'arredo urbano o sull'ambiente, anche temporanee, deve essere preventivamente autorizzato e corrispondere il canone sulla pubblicità esposta (per esoneri, esenzioni e riduzioni vedasi artt. 21 e 22 Regolamento Comunale n. 335). L'autorizzazione si concretizza nel rilascio di apposito atto, il cui possesso è necessario per poter effettuare la pubblicità.
      Le autorizzazioni all'installazione dei mezzi pubblicitari si distinguono in permanenti e temporanee. Si considerano permanenti le forme di pubblicità effettuate a mezzo impianti o manufatti di carattere stabile, autorizzate con atti a valenza pluriennale; temporanee le forme di pubblicità autorizzate con atti aventi durata non superiore ad un anno solare.
    • Come e dove presentare la domanda? La domanda di autorizzazione, sia per la pubblicità temporanea che per quella permanente (insegne e cartellonistica) deve essere presentata presso gli uffici del Servizio Pubblicità, C.so Racconigi 49 a Torino.
      La domanda deve essere presentata anche se l'impianto pubblicitario è esente dal pagamento del canone e nel caso in cui si intenda modificare un mezzo pubblicitario già autorizzato.
    • Modalità di presentazione: con procedura ordinaria che consente di installare le insegne solo dopo aver conseguito l'autorizzazione; con procedura ordinaria obbligatoria per le aree con vincolo paesaggistico che consente di installare le insegne solo dopo il conseguimento dell'autorizzazione che gli uffici potranno rilasciare previa acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica, successivamente allegata alla pratica comunale; con procedura ordinaria che consente di installare gli impianti di cartellonistica solo dopo aver conseguito l'autorizzazione; con procedura semplificata che consente di installare subito le insegne, purché sia garantito il rispetto delle norme tecniche previste dal Piano Generale degli Impianti Pubblicitari vigente.
    • Regolarizzazione dei mezzi pubblicitari: il soggetto sanzionato per aver collocato mezzi pubblicitari senza la preventiva autorizzazione intenda regolarizzare la propria posizione, può presentare domanda, redatta con le modalità previste per la procedura ordinaria, e l'istanza per ottenere la sospensione dell'atto di diffida alla rimozione. I soggetti che intendano regolarizzare la propria posizione e verso i quali non vi è stato accertamento della violazione con verbale di contestazione, possono seguire la procedura di regolarizzazione, redatta con le modalità previste per la procedura ordinaria, integrata da una dichiarazione di autodenuncia su apposita modulistica. Nei loro confronti verrà applicata, in aggiunta al canone ordinario, un'indennità ragguagliata all'ammontare della sanzione ridotta ad un quarto.

  • MILANO

    • Permessi per insegne d'esercizio:  si intendono i manufatti di qualunque natura, dimensioni e tipologia installati nella sede dell’attività a cui si riferiscono o nelle pertinenze accessorie, recanti simboli, marchi e denominazione delle ditte e delle aziende rappresentate. Collegamento alla normativa.
    • Esempi di insegne d'esercizio: cassonetti su fascia portinsegna, messaggi su cassonetti bifacciali o bandiere, diciture su tenda solare, insegne su finestra, cartelli su palo, insegne su tetto, mezzi pubblicitari su facciata, targhe professionali su facciata. L'installazione di insegne e targhe professionali non è soggetta ad autorizzazione espressa, che è sostituita da Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) completa della documentazione indicata nella relativa modulistica.
    • Chi deve fare domanda? Chiunque intenda collocare mezzi pubblicitari o intraprendere altre iniziative pubblicitarie che incidano sull'arredo urbano o sull'ambiente, anche temporanee, deve essere preventivamente autorizzato e corrispondere il canone sulla pubblicità esposta. Si considerano permanenti le forme di pubblicità effettuate a mezzo impianti o manufatti di carattere stabile, autorizzate con atti a valenza pluriennale; temporanee le forme di pubblicità autorizzate con atti aventi durata non superiore ad un anno solare.
    • Come e dove presentare la domanda? Per ottenere l'autorizzazione all’esposizione è necessario presentare: domanda di autorizzazione, documentazione relativa al mezzo pubblicitario da installare, dichiarazione di inizio esposizione. La documentazione va consegnate al Settore Pubblicità-Ufficio Accettazione, largo De Benedetti; la dichiarazione di inizio esposizione deve essere consegnata presso Settore Finanze e Oneri Tributari, via Silvio Pellico, 16.

  • Come faccio ad ottenere una permesso per insegne e pubblicità e quanto tempo occorre?

    PRATICHE FACILI curerà passo dopo passo la vostra pratica e la presenterà presso gli sportelli comunali. Per la redazione della pratica saranno necessari pochi giorni lavorativi. Contattaci per un preventivo.