Valvole termostatiche

  • Che cos'è una valvola termostatica?

    La valvola termostatica è un dispositivo, che installato sui radiatori (termosifoni), permette di regolare il flusso di acqua calda. In base alla temperatura che si desidera raggiungere in un dato ambiente: infatti, grazie ad un particolare dispositivo è possibile impostare la temperatura del singolo ambiente (ad sempio 20° C) in cui è installato il radiatore e la valvola andrà ad aumentare o diminuire la portata di acqua calda.
    L’elemento principale della valvola termostatica è il dispositivo di comando contenente uno specifico liquido termostatico. Se la temperatura in ambiente è più alta di quella pre-impostata (ad es. 20° C), la sonda collegata al dispositivo di comando fa sì che il liquido termostatico aumenti di volume provocando lo spostamento dell’attuatore (corpo cilindrico simile ad un tappo), il quale a sua volta riduce la sezione di passaggio dell’acqua calda (e quindi la portata), consentendo di convogliare l’acqua rimanente verso gli altri radiatori. Se la temperatura in ambiente è più bassa di quella impostata, si verifica il processo inverso. Tramite una manopola è possibile impostare la temperatura desiderata in ambiente sul valore desiderato.
    Esistono principalmente 2 tipologie di valvole termostatiche:
    • Senza sonda esterna, che regolano la temperatura grazie a delle fessure presenti nella manopola, al cui interno è presente il liquido termostatico;
    • Con sonda esterna, che regolano la temperatura grazie appunto alla sonda esterna contenente il liquido termostatico.

  • I vantaggi delle valvole termostatiche?

    Le valvole termostatiche consentono di evitare sprechi e migliorare il comfort stabilizzando la temperatura a livelli diversi nei diversi locali a seconda delle necessità. Nel caso di appartamento situato in edificio condominiale con impianto di riscaldamento centralizzato, è necessario che il condominio realizzi contemporaneamente un sistema di contabilizzazione individuale del calore (ogni utente paga quello che consuma come con un impianto autonomo, al netto dei costi dei servizi comuni) affinché i risparmi ottenuti siano riconosciuti/attribuiti ai singoli condomini.

  • Condizioni da verificare

    Le valvole termostatiche possono essere installate su tutti i radiatori (termosifoni), senza condizioni particolari se non il corretto posizionamento delle sonde in zone ben areate (qualora si utilizzi la tipologia con sonda esterna).

  • Convenienza dell'investimento

    Negli impianti domestici di recente realizzazione, nella maggior parte dei casi, i radiatori sono già predisposti all’installazione del solo comando (testa) termostatico (manopola con dispositivo); in questo caso il costo si aggira tra 25 e 30 € (mano d’opera a carico dell’utente).
    Se il radiatore non è predisposto all’installazione del solo comando termostatico, il costo è compreso tra 65 e 75 € (acquisto valvola e posa in opera compresa).
    Impostando un valore di temperatura di 20° C si può raggiungere un risparmio tra il 12%-15%, rispetto al caso in cui non ci sia regolazionedell’impianto e la temperatura in ambiente raggiunga solitamente i 22° C (dati relativi ad un’abitazione sita a Torino).

    Abiti in una villetta unifamiliare?
    Installazione di valvole termostatiche
    Consideriamo una villetta unifamiliare con le seguenti caratteristiche:
    • abitazione con superfi cie riscaldata di circa 100 m2;
    • 7 radiatori già predisposti all’installazione della “testa” termostatica;
    • edifi cio mediamente coibentato (anni ’90);
    • riscaldamento con caldaia a gas naturale;
    • fabbisogno energetico in uscita dalla caldaia, per il riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, stimato in circa 18.000 kWh/anno, equivalente ad un consumo di combustibile (al contatore) di circa 2.200 m3 di gas naturale (circa 1.600 €/anno).
    Si possono installare 7 comandi/teste termostatiche (una per ogni radiatore) regolate su una temperatura prossima ai 20°C:
    • costo acquisto singolo comando termostatico (con installazione a carico utente): circa 26 €/pezzo;
    • spesa totale pari a 26 x 7 =182 €;
    • costo annuo gestione e manutenzione della testa termostatica: 0 €;
    • costi evitati in bolletta (sulla quota relativa al riscaldamento): circa 200 €/anno;
    • tempi di ritorno economico dell’investimento: circa 1 anno.
    Se i radiatori non sono predisposti, il costo dell’investimento aumenta:
    • costo acquisto singola valvola termostatica (con installazione a carico azienda specializzata): circa 70 €/pezzo;
    • costo investimento: circa 70 € x 7 = 490 €;
    • costo annuo gestione e manutenzione della valvola termostatica: 0 €;
    • costi evitati in bolletta (sulla quota relativa al riscaldamento): circa 200 €/anno;
    • tempi di ritorno economico dell’investimento: circa 2,5 anni.
    In entrambi i casi (radiatori predisposti oppure no), i risultati ambientali sono i seguenti:
    • gas naturale risparmiato: circa 275 m3;
    • emissioni di CO2 evitate: circa 0,5 tonnellate/anno.

    Abiti in un condominio?
    Installazione di valvole termostatiche e del sistema di contabilizzazione individuale del calore:
    • Se si dispone di riscaldamento di tipo autonomo, si rientra nel caso della villetta unifamiliare (v. sopra).

    • In caso di riscaldamento centralizzato (senza sistema di contabilizzazione individuale del calore) i costi dell’intervento di installazione e di gestione dell’intero sistema (contabilizzazione + valvole termostatiche) sono di gran lunga maggiori rispetto alla sola installazione delle valvole termostatiche, però l’installazione di un impianto di questo tipo, permette di usufruire della detrazione IRPEF nella misura del 55% fino ad un massimo di 30.000 € (quindi una spesa massima di 54.545,45 €).
    • La Regione Piemonte ha attivato, a partire dal 1 Marzo 2007, un bando “a sportello” per il sostegno delle attività di riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Il bando consente, nel caso di persone fisiche, condomini e microimprese, di ottenere finanziamenti a “tasso 0” fino a 100.000 € da restituire in 5 anni e l’applicazione, per la quota eccedente i 100.000 €, di tassi agevolati particolarmente contenuti, mentre per le imprese non microimprese sono esclusivamente previsti finanziamenti a tasso agevolato. Ulteriori informazioni sono reperibili alla pagina http://www.regione.piemonte.it/ambiente/aria/home.htm
    • Per fare un esempio, consideriamo un condominio con le seguenti caratteristiche:
    - 36 alloggi di superficie riscaldata di circa 80 m2, con 5 radiatori per singolo alloggio alimentati da impianto a colonne montanti;
    - edificio mediamente coibentato (degli anni ’90);
    - riscaldamento centralizzato con caldaia a gas naturale;
    - fabbisogno energetico stimato in uscita dalla caldaia, per riscaldamento ed acqua calda sanitaria dell’intero complesso condominiale, di circa 345.000 kWh/anno (nella stagione invernale), equivalente ad un consumo di combustibile (a monte della caldaia) di circa 42.400 m3 di gas naturale (circa 30.000 €/anno).
    • L’intervento di riqualificazione dell’impianto può avvenire tramite installazione di 180 valvole termostatiche (una per radiatore) ed installazione di contabilizzatori di calore uno per ogni elemento radiante.
    Il costo complessivo per l’acquisto e la posa in opera delle singole valvole termostatiche e dei sistemi di contabilizzazione del calore è stimato in circa 54.000 € (IVA inclusa), mediamente 300 € per l’installazione della singola valvola termostatica e del contabilizzatore.
    • Ogni condomino in relazione alla propria quota di sostituzione potrà usufruire della detrazione IRPEF del 55%. Considerando, quindi, la spesa complessiva di 54.000 € ed applicando la detrazione IRPEF del 55%, il costo da ammortizzare risulta di 24.300 €.
    La differenza di 29.700 € sarà recuperata nelle dichiarazioni dei redditi dei diversi condomini.
    • Inoltre, alla spesa complessiva da ammortizzare di 24.300 € è necessario aggiungere il costo di gestione (lettura) dei contabilizzatori pari a 1.080 €/anno.
    • La spesa totale (investimento + gestione degli apparati) quindi, verrà ammortizzata con i risparmi derivanti dal minor consumo di combustibile, stimato in circa 3.600 €/anno (circa il 15% del valore della “bolletta condominiale”). Quindi si può calcolare che l’investimento è recuperato in circa 10 anni, al netto degli oneri fi nanziari.

    • Grazie a questo intervento si può ottenere un risparmio di gas naturale pari a circa 6.350 m3/anno e si evitano emissioni di CO2 pari a circa 12,3 tonnellate/anno.

  • Procedura

    Installazione di valvole termostatiche

    L’intervento può avvenire secondo le seguenti fasi:
    • verifica preliminare di fattibilità attraverso sopralluogo, definizione di un progetto preliminare e presentazione di un preventivo economico ad opera di un tecnico iscritto all’albo professionale o di una ditta installatrice specializzata;
    • esecuzione dei lavori.


    Installazione di valvole termostatiche e del sistema di contabilizzazione individuale del calore


    L’intervento può avvenire secondo le seguenti fasi:
    • verifica preliminare di fattibilità attraverso sopralluogo, definizione di un progetto preliminare e presentazione di un preventivo economico ad opera di un tecnico iscritto all’albo professionale o di una ditta installatrice specializzata;
    • verifica del consenso e adozione della decisione nell’ambito del condominio;
    • presentazione di dichiarazione di inizio attività (DIA) al Comune territorialmente competente, se necessario;
    • esecuzione dei lavori di realizzazione dell’impianto.

 

  • Attenzione a...

    • Lo Stralcio di Piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento, allegato al piano regionale per la qualità dell’aria (consultabile alla pagina web http://www.regione.piemonte.it/ambiente/aria/home.htm) in caso di ristrutturazione o installazione dell’impianto termico in un edificio esistente, prevede l’applicazione della contabilizzazione e termoregolazione per singola unità abitativa con le seguenti modalità:
    per costruzioni autorizzate dopo il 18.07.91 obbligo entro il 01.09.2009; per edifici la cui costruzione è stata autorizzata prima del 18.07.91, obbligo, ove tecnicamente possibile, entro il 01.09.2012. La strumentazione installata per la contabilizzazione del calore dovrà essere in grado di assicurare un errore < ± 5% (con riferimento alle norme UNI EN 1434 e UNI EN 834).

    Ulteriori info:

    http://www.agenziaentrate.gov.it, di cui si segnala la sezione Documentazione dalla quale si può accedere a Guide Fiscali e Circolari e risoluzioni
    http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/, sito dedicato all’efficienza energetica e, in particolare, agli incentivi previsti dalle ultime leggi Finanziarie.