Serramenti e doppi vetri

  • Che cosa sono gli interventi di sostituzione del serramento?

    Il serramento, composto da superficie vetrata + telaio, è il principale responsabile delle dispersioni di calore negli edifici. Gli interventi di sostituzione completa del serramento hanno l’obiettivo di contenere tali perdite di calore. L’efficacia di un materiale che limita la dispersione termica è valutata in termini di trasmittanza termica, che misura il flusso di calore che attraversa una superficie di un m2 del materiale in esame, sottoposta ad una differenza di temperatura pari ad 1°C . La trasmittanza termica si misura in Watt per metro quadro per grado Kelvin - W/(m2 x K). Nel caso dei serramenti si considera la trasmittanza termica globale che dipende dalla trasmittanza termica del vetro e da quella del telaio.

  • I vantaggi degli interventi di sostituzione del serramento?

    I vetri camera (detti anche doppi vetri) e i vetri basso-emissivi sono componenti di notevole efficacia nel ridurre le dispersioni termiche. I vetri basso-emissivi, ad esempio, riflettono verso l’ambiente interno fino al 96% del calore normalmente disperso dalle vetrate tradizionali e lasciano entrare fino all’85% delle radiazioni solari, luminose e termiche. Naturalmente a seguito dell’intervento solo un’adeguata regolazione dell’impianto di riscaldamento permetterà di conseguire risparmi energetici ed economici.

  • Opzioni tecniche alternative

    Per quanto riguarda i telai, si distinguono per efficacia i telai in alluminio a taglio termico. I principali vantaggi derivanti dal loro impiego sono: buon comportamento meccanico, buona tenuta all’acqua, buona tenuta all’aria, facilità di lavorazione, leggerezza. Esistono però anche telai in legno, acciaio e PVC.
    I telai in legno sono invece caratterizzati da un buon comportamento termico, da una discreta resistenza meccanica e da una certa facilità di lavorazione. Tra gli svantaggi sono da annoverare: la scarsa tenuta all’acqua ed all’aria ed il costo elevato. I telai in acciaio presentano lo svantaggio di un cattivo comportamento termico a fronte tuttavia di un basso costo e un buon comportamento meccanico. I telai in PVC, infine, pur avendo un buon comportamento termico, presentano lo svantaggio di essere deformabili per effetto delle variazioni di temperatura.

  • Incentivi e strumenti finanziari

    • La sostituzione completa del serramento con un nuovo elemento che riduca la trasmittanza termica globale (vetro+telaio) è incentivata dalla legge Finanziaria 2008 tramite il riconoscimento di detrazioni d’imposta delle spese di fornitura e posa fino a un massimo di 60.000 €, corrispondente ad una spesa massima di 109.090,90 €. Condizione per usufruire della detrazione è il rispetto del valore limite di trasmittanza fissato. In zona climatica E, tale valore è pari a 2,2 W/m2K fino al 31.12.2009 e 1,6 W/m2K a partire dal 01.01.2010 (allegato B del DM 11 marzo 2008).
    • Le spese detraibili comprendono, oltre alla fornitura e posa in opera della nuova finestra comprensiva di infisso, anche le spese per il miglioramento delle caratteristiche termiche dei componenti vetrati esistenti, con integrazioni e sostituzioni (es. scuri o persiane, cassonetti).
    • Se l’intervento è inserito in un progetto di riqualificazione energetica complessiva dell’edificio che consegua come risultato un indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale inferiore al valore limite fissato (allegato A del DM 11 marzo 2008), può inoltre beneficiare della specifica detrazione d’imposta prevista. Per questi interventi è consentita una detrazione massima di € 100.000, pari a una spesa di €181.818,20.
    • Si applica l’aliquota IVA ridotta al 10%, riconosciuta sino al 2010 dalla Finanziaria 2008 alla fatturazione di interventi di recupero del patrimonio edilizio realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata.
    • La Regione Piemonte ha attivato, a partire dal 1 Marzo 2007, un bando “a sportello” per il sostegno delle attività di riqualificazione energetica degli edifici esistenti. Il bando consente, nel caso di persone fisiche, condomini e microimprese, di ottenere finanziamenti a “tasso 0” fi no a 100.000 € da restituire in 5 anni e l’applicazione, per la quota eccedente i 100.000 €, di tassi agevolati particolarmente contenuti, mentre per le imprese non microimprese sono esclusivamente previsti finanziamenti a tasso agevolato. Ulteriori informazioni sono reperibili alla pagina http://www.regione.piemonte.it/ambiente/aria/home.htm

  • Convenienza dell'investimento

    Se abiti in una villetta unifamiliare ed effettui un intervento di efficienza energetica, quale la sostituzione di un serramento con vetro singolo ad uno con vetro camera caratterizzato da lastre basso-emissive, puoi ottenere un interessante risparmio economico ed energetico.
    Consideriamo:
    • abitazione con superficie riscaldata di circa 100 m2;
    • edificio mediamente coibentato (anni ’90) e trasmittanza termica media dell’edifi cio 0,62 W/m2K;
    • caldaia di tipo tradizionale esistente da 15 anni;
    • riscaldamento a radiatori;
    • fabbisogno termico dell’edificio, per il riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria, stimato in circa 18.000 kWh/anno, equivalente ad un consumo di combustibile (al contatore) di circa 2.200 m3 di gas naturale (circa 1.600 €/anno);
    • sostituzione del vecchio infisso in legno con vetro singolo (trasmittanza termica pari a U = 6 W/m2K) tramite intervento di inserimento di serramento a taglio termico con vetro camera basso-emissivo rispondente al requisito previsto dal DM 11 marzo 2008 pari a U = 1,6 W/m2K (valore limite applicabile dal 1 gennaio 2010 – zona climatica E); l’intervento viene previsto su tutti i serramenti per un totale di 12 m2;
    • il fabbisogno termico dell’edificio, a seguito dell’intervento di sostituzione degli infissi, subisce una riduzione di circa il 18,5%, con una conseguente riduzione del consumo di combustibile (al contatore) di circa 407 m3 di gas naturale (circa 296 €/anno);
    • emissioni evitate di CO2 pari a circa 0,8 tonnellate/anno;

    • costo medio dell’investimento circa 330 €/m2;
    • costo totale dell’intervento 3.960 €;
    • la detrazione IRPEF del 55% porta i 3.960 € spesi a 1.782 € (la differenza di 2.178 € sarà rimborsata in pari importo nelle dichiarazioni dei redditi). Al valore di 1.782 € si devono sottrarre i risparmi derivanti dal minor consumo di combustibile, stimati in circa 296 €/anno.
    Si può calcolare, quindi, che l’investimento è recuperato nell’arco di 6 anni al netto degli oneri finanziari. Se l’intervento di efficienza energetica comprendesse anche l’isolamento termico delle pareti verticali e l’isolamento termico della copertura si otterrebbe una riduzione complessiva del fabbisogno termico del 41% con una conseguente riduzione del consumo di combustibile di circa 911 m3 di gas naturale (circa 662 €/anno). In questo caso le emissioni evitate di CO2 sarebbero pari a circa 1,75 tonnellate/anno.

  • Procedura

    L’intervento di sostituzione può avvenire secondo le seguenti fasi:
    • verifica preliminare di fattibilità attraverso sopralluogo, definizione di un progetto preliminare e presentazione di un preventivo economico ad opera di un tecnico iscritto all’albo professionale o di una ditta installatrice specializzata;
    • verifica degli strumenti e delle forme di finanziamento dell’investimento offerti da istituti di credito, anche attraverso il coinvolgimento di imprese installatrici o società di servizi energetici (ESCO);
    • esecuzione dei lavori.

  • Attenzione a...

    Non installare serramenti o infissi con vetro camera contenente esafluoruro di zolfo (SF6) (Stralcio di Piano per il riscaldamento ambientale e il condizionamento, allegato al piano regionale per la qualità dell’aria, consultabile alla pagina web http://www.regione.piemonte.it/ambiente/aria/home.htm)

    Ulteriori info:

    http://www.agenziaentrate.gov.it, di cui si segnala la sezione Documentazione dalla quale si può accedere a Guide Fiscali e Circolari e risoluzioni
    http://efficienzaenergetica.acs.enea.it/, sito dedicato all’efficienza energetica e, in particolare, agli incentivi previsti dalle ultime leggi Finanziarie.